Le gemme colorate affascinano gli amanti dei gioielli da secoli. Il rubino è diventato un simbolo di lusso grazie a rarità, durevolezza e bellezza. Dove vengono vendute gemme naturali di valore possono però comparire anche pietre sintetiche e imitazioni. Comprendere la differenza è il primo passo per riconoscere un rubino autentico.

I rubini naturali sono apprezzati per il rosso intenso. Il rubino appartiene alla famiglia mineralogica del corindone e il cromo è responsabile del caratteristico colore rosso. Il corindone è eccezionalmente duro e raggiunge 9 sulla scala Mohs.

I professionisti utilizzano diversi metodi per valutare identità e origine di un rubino. L'osservazione può fornire indizi, ma l'analisi di laboratorio è il modo più affidabile per stabilire se una pietra sia naturale, sintetica o trattata.

Che cosa rende speciali i rubini?

I rubini sono apprezzati da secoli. Storicamente, alcuni degli esemplari più celebri provenivano dalla regione di Mogok in Myanmar, un tempo chiamato Birmania. Oggi vengono estratti in diverse parti del mondo.

Caratteristiche principali di un rubino naturale

Tra i rubini più ricercati vi sono quelli con il rosso vivido tradizionalmente chiamato “Pigeon Blood”. Il rubino Pigeon Blood è generalmente associato a un rosso fortemente saturo che può presentare sottili sfumature violacee.

I rubini naturali possono variare per tono e saturazione e mostrare componenti secondarie come rosso violaceo o aranciato. Il colore da solo, però, non dimostra l'origine naturale.

Rubino e zaffiro sono entrambi corindone e hanno durezza 9 sulla scala Mohs. Nonostante l'elevata durezza, i test di graffio non dovrebbero essere utilizzati con leggerezza su gemme finite o di valore.

I gemmologi studiano anche le caratteristiche interne. I rubini naturali possono contenere seta di rutilo, cristalli, inclusioni aghiformi, fratture, cavità e motivi simili a impronte digitali. Tipo e aspetto delle inclusioni possono aiutare a distinguere materiale naturale e sintetico e talvolta fornire indicazioni sull'origine geografica.

LEIBISH Mozambique Ruby Rosie's Bloom Collection

LEIBISH Mozambique Ruby Rosie's Bloom Collection

Metodi utilizzati per verificare un rubino

L'ispezione visiva è in genere il primo passo. Un esperto valuta colore, trasparenza, taglio, caratteristiche superficiali e inclusioni visibili. Per osservare l'interno si utilizza spesso una lente da gioielliere 10×.

Sotto ingrandimento, alcuni rubini sintetici possono mostrare caratteristiche legate alla crescita, come bolle di gas o strutture curve. Tuttavia sia i rubini naturali sia quelli sintetici possono mostrare zonature di colore e inclusioni, quindi queste osservazioni richiedono competenza.

Anche la fluorescenza UV può essere utile. Molti rubini fluorescono sotto luce ultravioletta, ma anche alcuni sintetici; la fluorescenza da sola non dimostra quindi l'origine naturale.

Test di graffio

Sebbene la durezza del rubino possa essere dimostrata con un test di graffio, graffiare intenzionalmente un rubino lucidato non è consigliato. Inoltre rubino naturale e sintetico sono entrambi corindone, quindi la durezza non permette di distinguerli in modo affidabile.

Per un rubino importante o di valore è consigliabile rivolgersi a un laboratorio gemmologico riconosciuto, come GIA o un altro istituto affermato. I test possono distinguere rubini naturali e sintetici, rilevare molti trattamenti e in alcuni casi determinare l'origine geografica.

Rubini naturali, sintetici e trattati

Un rubino naturale si è formato nella terra ed è stato estratto da un deposito naturale. Un rubino sintetico viene coltivato in laboratorio e possiede sostanzialmente la stessa composizione chimica e struttura cristallina, ma un'origine diversa. Un rubino trattato è un rubino naturale sottoposto a uno o più processi destinati a migliorare caratteristiche come colore o purezza.

I trattamenti sono comuni nel mercato dei rubini, ma tipo ed entità devono essere correttamente dichiarati perché possono influenzare il valore.

Autenticazione professionale

Un gemmologo qualificato, un perito di gemme o un laboratorio gemmologico professionale può fornire la valutazione più affidabile. È particolarmente importante per pietre di alto valore, assicurazioni, rivendita o acquisti in cui origine naturale e trattamenti influenzano sostanzialmente il prezzo.

Conclusione

Il rubino è una delle gemme colorate più desiderate. I rubini naturali provenienti da aree storicamente importanti possono raggiungere prezzi elevati, mentre rubini sintetici e trattati sono anch'essi ampiamente disponibili. Gli indizi visivi sono utili, ma i test gemmologici professionali rimangono il metodo più affidabile per documentare origine naturale e trattamenti.

Torna al blog

Condividi